Sabato 22 agosto alle ore 21 presso l’arena di Sadurano (via Sadurano, Castrocaro Terme) si svolgerà la presentazione del libro di Marco Vallicelli “Il mio Canova. I capolavori di Forlì” (edizioni Grafikamente), terzo appuntamento della rassegna Sadurano Estate Cultura, promossa dall’associazione Amici di don Dario, unitamente al Circolo ACLI il Grottino don Dario Ciani. All’evento interverranno insieme all’autore, l’artista forlivese Alvaro Lucchi e Gigi Mattarelli (editore del volume).
Marco Vallicelli, laureato in Storia all’Università di Bologna, è stato per tanti anni docente di Storia dell’Arte presso il Liceo Artistico Canova di Forlì. Ha scritto vari articoli su momenti, personaggi o luoghi significativi della cultura europea, pubblicati su riviste di carattere nazionale e internazionale. Da oltre trent’anni svolge il ruolo di conferenziere su monografie della Storia dell’Arte. Ha al suo attivo diverse pubblicazioni fra cui “Cum Azuro et cum Auro. Marco Palmezzano: la famiglia e il genio” (Grafikamente, 2005), la “Guida storico-artistica della chiesa della Santissima Trinità” (2008) e “Santuario Santa Maria di Misericordia e di Grazie in Fornò” (2016), primo saggio completo sulla storia e l’arte di uno dei monumenti più significativi del Quattrocento italiano.
In occasione del bicentenario della morte di Antonio Canova (13 ottobre 1822), Vallicelli ha ritenuto doveroso ricordare e approfondire i numerosi e significativi rapporti, che hanno consegnato alla città di Forlì alcuni capolavori della straordinaria attività del Maestro di Possagno, assolutamente centrali nell’intero catalogo delle sue opere quali l’Ebe, la Danzatrice con il dito al mento e il Monumento funebre a Domenico Manzoni. Al di là dell’indubbio valore storico-artistico, analizzato nella sua ampiezza da Vallicelli, queste meraviglie plastiche portano con sé il fascino aggiunto, per ognuna di esse, di peculiarità realizzative, di curiosità non considerate e di destini misteriosi e intriganti fino al giallo internazionale. Ognuna delle opere prese in esame nel volume è introdotta dal segretario dell’artista, Melchior Missirini, forlivese, compiendo così un interessante e virtuale, rendez vous.
In occasione dell’evento, come sempre, il Circolo ACLI Il Grottino è funzionante con specialità romagnole e bevande di vario tipo.
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