RAVENNA. Albe/Ravenna Teatro lancia una chiamata pubblica per partecipare alla nuova creazione I fiumi invisibili.
Tra giugno e luglio cittadine e cittadini di ogni età saranno invitati a prendere parte a un laboratorio teatrale gratuito (a Ravenna o a Lugo) per la realizzazione di uno spettacolo che debutterà il 27 settembre in occasione della Giornata Mondiale dei Fiumi. Per partecipare non è richiesta alcuna esperienza artistica pregressa. Il percorso I fiumi invisibili è parte del progetto Atlante delle rive, ideato dall’attore e regista Marco Paolini per La Fabbrica del Mondo.
Attraverso incontri basati su pratiche di ascolto, nar- razione, improvvisazione e un lavoro su corpo, voce e composizione corale, lo scrittore Tahar Lamri, gli artisti del Teatro delle Albe Roberto Magnani, Laura Redaelli e Alessandro Renda, e il musicista e compositore Marco Zanotti, accompagneranno il gruppo di partecipanti in una ricerca artistica sul tema dell’acqua e di ciò che essa lascia nei corpi e nelle vite.
Prenderà così forma una scrittura scenica collettiva, capace di mettere in luce le contraddizioni che l’elemento acqua porta con sé: bene essenziale e diritto universale, simbolo del rapporto con la natura, immagine di libertà, ma anche forza minacciosa e pericolosa, eccesso o mancanza, desiderio o paura. Un paesaggio che richiama inevitabilmente i cambiamenti climatici che stanno già trasformando gli ecosistemi, i territori e le vite, rendendo sempre più instabile il rapporto tra comunità, ambiente e risorse idriche. Nel corso dei laboratori si raccoglieranno ricordi, memorie e storie personali e collettive per una drammaturgia capace di intrecciare documento e poesia, esperienza civile e immaginazione.
I laboratori e la partecipazione allo spettacolo sono completamente gratuiti e aperti a chiunque voglia partecipare senza limiti di età. Per iscriversi è sufficiente inviare una mail all’indirizzo chiamatapubblica@ravennateatro.com scrivendo nome e cognome, data e luogo di nascita e un numero di telefono.
Questo post è stato letto 51 volte
