24 marzo: presentazione a Forlì del libro di Giancarlo Biserna “Alla trattoria della via Lunga con Tolstoj, Dostoevskij e don Arturo”

Venerdì 24 marzo alle ore 20,45 presso la Sala don Bosco di Forlì (via Ridolfi, 29) si svolgerà la presentazione ufficiale del libro di Giancarlo Biserna “Alla trattoria della via Lunga con Tolstoj, Dostoevskij e don Arturo” (edizioni Grafikamente).

All’evento interverranno insieme all’autore, Gigi Mattarelli, editore del volume, Paolo Petrocelli (insegnante e scrittore), oltre che Gabriella Carbonari e Meris Pedrizzi, che leggeranno alcuni brani tratti dal libro.

Giancarlo Biserna è stato fondatore insieme ad Antonio di Pietro dell’Italia dei Valori e costitutore del Primo Comitato Mani Pulite in Italia; dal 2009 al 2014, poi, è stato vice-sindaco di Forlì. A livello professionale ha lavorato in Istituti di Credito e si è impegnato anche nel Sindacato Bancari, ove ha ricoperto incarichi anche a livello nazionale. E’autore de “L’ultimo libro” (edito da il Cerchio, 2022) e di “Fuochino, Fuoco”, saggio sulla Primavera Palermitana (Edizioni Laterza, 1990)

Il volume “Alla trattoria della via Lunga con Tolstoj, Dostojewskij e don Arturo” mette in rilievo altre doti innate di Biserna, quali la creatività, la fantasia e un’ironia sottile ed elegante, aspetti di cui è permeata la narrazione, che presenta anche aspetti scenici e scenografici molto vivaci, probabilmente frutto della propensione di Biserna per l’espressione teatrale, che lo vide protagonista in età giovanile dell’esperienza forlivese della compagnia “Teatro in Faccia”.

Il tema del volume, in un contesto surreale e ironico è “far finire il più presto possibile la guerra in Ucraina”. Come? Avvicinandosi alla verità ultima, con l’aiuto di due grandi scrittori: Dostoevskji e Tolstoj e anche di un prete forlivese molto amato e con straordinarie doti, don Arturo Femicelli, che non c’è più fisicamente, ma vive ancora nella sua Chiesa. E il ricordo di don Arturo è vivissimo per Biserna, che fu uno dei suoi ragazzi, nei racconti delle straordinarie esperienze vissute in gioventù con il sacerdote. Ricordi reali, quindi si intrecciano con episodi di pura fantasia, creando un mix emozionale molto interessante. Il racconto inizia con l’attesa del pranzo in una folcloristica trattoria di Forli, dove Biserna immagina di incontrare i due grandi scrittori, e poi via, in una corsa folle dalla via Lunga a via Gervasi attraverso le strade di Forlì, per arrivare, non in un luogo qualsiasi, ma nella Chiesa di Santa Caterina di don Arturo Femicelli. Lì, forse, si potrà scoprire la verità.

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Gigi Mattarelli

Gigi Mattarelli è legale rappresentante dell'agenzia di pubblicità Grafikamente, oltre che giornalista pubblicista da circa 30 anni, con una predilezione spiccata per la comunicazione sociale. E' direttore responsabile della rivista "Percorsi Solidali" edita dalla stessa Grafikamente, che da quasi 10 anni racconta storie di volontariato, cooperazione e associazionismo locale. Nel tempo libero dà sfogo alle sue grandi passioni, ovvero la bicicletta, il tifo per l'Inter e la venerazione per un gruppo musicale "cult" italiano, i Nomadi. E' autore dei volumi "C'era un volta un re bisre, bisconte, binè..." che ricorda la figura di don Amedeo Pasini, "Forlì&dintorni su due ruote" (ovvero 20 percorsi in biciletta alla scoperta della Romagna). "Il ruggito del Leone" (dialoghi con Romano Baccarini), "Un sorriso contagioso" (che racconta la storia di Luca Berardi, atleta forlivese campione di nuoto e sci nordico) e "Innamorata di Dio. Bendetta Bianchi Porro raccontata ai ragazzi".