
Il velocista della Forlivese
secondo nel Kilometro da fermo
vola a una velocità di 56,701 km/orari
di Fabrizio Rappini
Dopo appena 24 ore, il bronzo di Matteo Ghirelli nella velocità a squadre, si è trasformato in argento nel Kilometro da fermo. Un miracolo? No, nel modo più assoluto. Nello sport i miracoli non esistono. Esistono l’abnegazione, la voglia di soffrire, l’impegno costante, la voglia di vincere dando tutto se stessi. Ecco, Matteo Ghirelli è tutto questo e anche qualcosa di più. La sua trasferta in Germania con la Nazionale italiana, ai Campionati Europei su pista sta dando i frutti che Matteo e la sua società, la Forlivese, con in testa la presidentessa Anna Rosa Tardozzi e il suo tecnico Jean Paul Mengozzi si aspettavano. Ovvia anche la soddisfazione, viste anche le tante medaglie che gli azzurri stanno raccogliendo, dei tecnici della Federazione Ciclistica Italiana.

“Nelle qualificazioni – commenta dalla Germania il suo tecnico, Jean Paul Mengozzi – Ghiro avrebbe avuto il terzo tempo anche degli Under 23 e aveva il miglior tempo degli Junior. Nella finale nell’ultima curva era ancora in vantaggio ha preso una sbandata a causa di un forte colpo di vento e ha perso per pochissimo”.

Quel colpo di vento gli è costato pochi centesimi. Quelli che passano fra la medaglia d’argento e quella d’oro. Ma le recriminazioni servono a poco o niente. Possiamo stare certi che, per il campione della Società ciclistica Forlivese, serviranno per dare il massimo nelle prossime gare.

Chilometro e 500 metri contro il tempo
La prova definita “Kilometro” o “500 metri” è una gara individuale contro il tempo con partenza da fermo. La prova si disputa su di una distanza di 1.000 metri per gli uomini e 500 metri per le donne. L’ordine di partenza è fissato dai commissari. Le gare saranno disputate direttamente come finali. In caso di parità, sarà dichiarato vincitore il corridore che ha segnato il miglior tempo nell’ultimo giro. Tutti i partecipanti devono effettuare il loro tentativo nel corso della stessa riunione. Se ciò non è possibile, per esempio a causa delle condizioni atmosferiche, tutti i partecipanti devono nuovamente correre nella riunione seguente e non sarà tenuto conto dei tempi realizzati in precedenza. Alla partenza, il corridore è sorretto da un blocco di partenza. La partenza avviene nel lato interno della pista.
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