CERVIA. Da sabato 7 (inaugurazione ore 17) a domenica 29 marzo il Magazzino del Sale Torre ospita la mostra fotografica “Il Mare d’inverno”, di Giampiero Corelli.
Si tratta di un racconto della Riviera emiliano romagnola attraverso le immagini del fotoreporter.
La mostra, che registra la compartecipazione della Regione Emilia Romagna e del Comune di Cervia, è il frutto di un lavoro durato due anni e mezzo – dal 2024 al febbraio 2026 – su tutta la costa emiliano romagnola, dai Lidi di Volano fino a Cattolica, passando dai lidi ferraresi di Comacchio, quelli di Ravenna, Milano Marittima, Cervia, Pinarella e Tagliata, Cesenatico, Bellaria, Gatteo mare, Rimini, Riccione e Cattolica.
“Il reportage “Il Mare d’Inverno” – dichiara l’autore spiegando gli obiettivi del progetto – intende rappresentare la riviera romagnola meno conosciuta, quella che di solito è celata al racconto, quella che sembra essere ferma in attesa della prossima stagione. Partendo da Cervia, Milano Marittima, Tagliata e Pinarella, ripercorrendo i passi di Grazia Deledda, ma anche quelli danteschi, per poi arrivare fino ai Lidi ravennati e ferraresi, dove in parte il lavoro è già stato effettuato, l’idea è quella di valorizzare le specificità della costa romagnola nella stagione invernale. “Il Mare d’inverno” intende essere uno strumento di promozione turistica per i mesi di bassa stagione. Mesi che diventano sempre più attrattivi visto l’aumento delle temperature nei mesi centrali – luglio e agosto – e che diventano interessanti soprattutto per i turisti internazionali. In questo senso, il reportage vuole essere uno strumento di promozione di un turismo sostenibile, destagionalizzato, che evita i mesi centrali di overtourism per riscoprire l’autenticità e la natura del territorio”.
Chi è Giampiero Corelli
Giampiero Corelli è un fotoreporter ravennate, cresciuto nelle redazioni dei giornali. Ha mosso i primi passi al Messaggero, poi a Repubblica e all’Espresso, e ora – da oltre 35 anni – è al Resto del Carlino.
Per il suo lavoro ha attraversato in lungo e in largo la penisola e con le sue foto ha raccontato realtà importanti e poco note, in percorsi narrativi e di ricerca, molti dei quali dedicati all’universo femminile.
Tra i suoi principali lavori, “Io non mi arrendo”, storie di donne badanti; “Donne che non tremano”, racconti all’Aquila dopo il terremoto; “Il vento negli occhi”, incontro con le soldatesse italiane in Afganistan; “La bellezza dentro”, donne e madri nelle carceri italiane; “Tempi diversi”, reportage in un monastero di suore di clausura; “Domani faccio la brava”, volti di donne detenute incontrate in un viaggio di tredici istituti penitenziari italiani.
Inaugurazione e orari di apertura della mostra
L’inaugurazione della mostra è in programma sabato 7 marzo alle ore 17.
Orari di apertura: martedì, mercoledì e giovedì dalle 16 alle 19.30; venerdì dalle 16 alle 20.30; sabato e domenica dalle 10.30 alle 13 e dalle 16 alle 20. Chiuso i lunedì.
Ingresso libero Per info: 333.8393401
Questo post è stato letto 18 volte
